IL RAN OCCHIO – Alberto Rossetti

di Alberto Rossetti

 

Il mare ti culla e il mare ti porta via.

Chi ha parlato?

Ti fermi a pensare e ti chiedi chi sia. Quella voce è solo frutto della tua immaginazione oppure è reale?

C’è solo un ranocchio, proprio di fronte a te.

Ma un ranocchio non può parlare, ti ripeti continuamente e senza sosta.

Provi a pestarlo, ma lui scappa.

Il mare è come la vita. Il mare è come un sogno.

Chi ha parlato?

Urli di nuovo. Di fronte a te il mare, che con le sue onde ti viene sempre più vicino.

Il ranocchio è lì. Non può essere stato lui, ti ripeti. Non può.

Il mare è degli uomini. Il mare è degli animali.

Un ranocchio può forse parlare?

Sì. Nei sogni…

I sogni non sono la realtà, ti racconti come in una cantilena.

E si può anche volare sopra le montagne?

Sì. Nei sogni…

E stare fuori dal tempo?

Sì. Nei sogni…

Ma i sogni non sono la realtà.

La realtà è la vita e la vita è dura.

Per curiosità, si può desiderare quello che si vuole?

Sì. Nei sogni…

E pure amare con libertà?

Sì. Nei sogni…

Chi ha parlato?

Il mare, stai tranquillo, solo il mare

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