CONVEGNO ANNUALE TRACCE FREUDIANE

 

Associazione Tracce Freudiane

Convegno annuale 2009

 

A CIASCUNO LA SUA CRISI

               

Gabriele Lodari

Valeria Ferrero

Gian Luigi Castelli

Gianluca Delmastro

Daniela Berera

Alberto Rossetti

Marco Penno                

Patrizia Longo

 

Sintomo e inflazione

Ascolto e cura delle necessità tra tentazione bulimica e anoressia

Come l’arte interpreta la crisi

L’inassumibile crisi, l’insituabile Marx

L’afasia è la crisi del nostro tempo

La mela della crisi

La rivoluzione del superfluo

Un bambino in crisi?

Libreria LEGOLIBRI

Via Maria Vittoria 31, Torino

Sabato 10 ottobre 2009 ore 15.00

 

 

 

 

Di quale crisi stiamo parlando? E se la crisi non fosse che il risultato di un’intelligenza che è venuta a mancare? Di una parola autentica e originaria che non si sa più dove abbia trovato rifugio? Se non fosse che l’effetto di una rivoluzione anch’essa fallita,  pur essendo cominciata come rivoluzione della parola? La crisi economica non si limita a riflettere la crisi intellettuale del nostro tempo; ne è propriamente il sintomo nell’accezione freudiana più rigorosa. Il sintomo anche inteso come risorsa, allora. Un sintomo salutare. La crisi economica è l’effetto immediato della coscienza del potere, di una ragione che non vuole confrontarsi con la parola autentica, che non sa o non vuole più distinguere fra l’oggetto nella parola e una merce, ovvero che concepisce la merce come una cosa scindibile dal racconto. Crisi è il superfluo irrinunciabile della parola ormai convertito in anestetico gadget. Economia, scienza e neuroscienza, psicoanalisi, persino la teologia, devono essere riesaminate quali categorie del pensiero non scisse a priori. A quando l’avvento di una ragione dell’Altro? (G. Lodari)

 

 

Lascia un commento