LE SETTE VOCI DI ELENA

“Fuori le mura di Troia, Elena, causa della lunga battaglia, per riscattare se stessa,
cerca di salvare i Troiani,  imitando le voci di madri e spose dei guerrieri rinchiusi nel cavallo di legno,
per dissuaderli dal compiere l’inganno.
Una rievocazione che in questa pièce si traduce in odierna provocazione:
oggi quelle voci potrebbero essere di qualsiasi donna vittima di guerra,
il cavallo, un qualsiasi kamikaze pronto all’esplosione.
Scritta in endecasillabi e con musica originale, quest’opera,
poetico contributo al silenzio, è da intendersi, più che azione fisica, come “parola in atto”.
Parola che si dimena fra gli eterni conflitti umani, per sciogliersi poi in arditi suoni vernacolari.
Un teatro questo, dove l’archetipo della maschera tragica,
eterno grido alla ricerca del bello contro gli orrori del mondo,
si fonde con i più sanguigni linguaggi popolari del nostro meridione.
Mito e attualità s’incontrano così in un racconto musicale lucido e accorato,
contro fanatismo religioso, ignoranza e terrore,

intramato dalle più incontenibili voci del Mar Mediterraneo.”
Paola Tortora