2 GIUGNO FESTA DELLA REPUBBLICA – Gianluca Delmastro
di Gianluca Delmastro
Parata militare
Soldati armati che si parano che si riparano che si preparano
Terrore
Sapere già
Farsi i fatti degli altri perché si sa
Platone Aristotele e il terzo è sempre escluso
Non c’è contraddizione, non c’è lapsus, non c’è dubbio
L’inconscio è individuato individuale padroneggiabile famigliare
L’inconscio è soggettivo e quindi collettivo
Una bella colletta per le famiglie dei caduti
Tenere l’onore della Patria, onorare la Matria
Parricidio, matricidio
Tradizione cerimonia rito tribale
Una bella rassegna
Rassegnati impomatati belli e anestetizzati
Rassegnati e uniti nella Nazione
Uno originario
Identità nazionale
Carta d’identità quando l’identità è solo sulla carta
Celebrazione, celebrità
Commozione, commozione cerebrale
Diagnosi referto rapporto
Morte
Associazione
Associazione libera di parole
Libertà nella parola
Relazione impossibile
Attingere all’impossibile
Abitare l’intervallo
Due originario
Tradimento originario
L’infinito che c’è tra 0 e 1
L’Altro, l’equivoco, l’altra dimensione
Dio
L’inconscio è pubblico
Festa della Repubblica
Evento per ciascuno
Occasione di pubblicare, di rendere pubblico, di accedere alla parola
Parola originaria atto di parola attività di scrittura
Non c’è soggetto non c’è sapere
Le cose non si possono scrivere ma si scrivono
Le cose accadono
Bandiere multicolore
Le cose si scrivono e si colgono
Colori sui palazzi colori nelle piazze
Mani-festanti che chiedono vita
Una questione estetica
Una questione di poesia
2 Giugno 2004


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